Lunedì, Febbraio 06, 2012
   
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AL VIA LA RIFORMA DEFINITIVA DEL CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

Scritto da argouno, 19-03-2008 02:00

Pagina vista : 1021

Pubblicato in : Legislazione, Normative

Sono stati approvati. il 19 marzo, dal Consiglio dei Ministri i due decreti legislativi recanti ulteriori disposizioni integrative e correttive del Codice dei beni culturali e del paesaggio (DLG n. 42 del 2004).

Le modifiche contenute nei due schemi di decreto legislativo riguardano sia la parte Beni culturali sia la parte Paesaggio. Sui testi, già approvati in via preliminare dal Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2008, hanno reso il prescritto parere, in senso favorevole, sia la Conferenza unificata (28 febbraio 2008) che le competenti Commissioni di Camera e Senato (5-6 marzo 2008).

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Nuovo Regolamento di riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali

Scritto da argouno, 17-01-2008 19:36

Pagina vista : 1338

Pubblicato in : Legislazione, Normative

logombac.gifCon Decreto del Presidente della Repubblica del 26 novembre 2007, n. 233 pubblicato in G.U. n. 291 del 15 dicembre 2007 - Supplemento Ordinario n. 270 viene approvato il nuovo Regolamento di riorganizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali, a norma dell'articolo 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

 

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Scheda di Segnalazione

Scritto da argouno, 19-08-2007 10:18

Pagina vista : 863

Pubblicato in : Legislazione, Normative

Quale è il corretto comportamento in caso di ritrovamento archeologico?

Fermo restando che le attività di ricerca archeologica sono da ritenersi sempre e comunque sottoposte al controllo delle Istituzioni, nel caso di un rinvenimento fortuito la legge prevede l’obbligo di denuncia immediata associato all’obbligo a non manomettere la cosa ritrovata lasciandola nelle condizioni e nel luogo dove è stata rinvenuta. E' quindi di estrema importanza una corretta segnalazione con metodologie scientifiche del ritrovamento effettuato, possibilmente corredato da schizzi, da fotografie o riprese video tali da consentire una precisa valutazione dei manufatti ritrovati. E’ necessario evitare qualsiasi manomissione, acquisendo tutti quei dati necessari al posizionamento dell’area marina. La segnalazione del  ritrovamento archeologico va fatta alla locale Capitaneria di Porto, alla stazione dei Carabinieri o alla Soprintendenza responsabile per territorio, i cui recapiti si trovano su internet sul sito del Ministero dei Beni Culturali all’indirizzo: http://www.archeologia.beniculturali.it/

Esempio di scheda di segnalazione da utilizzare per la denuncia di un rinvenimento archeologico

Esempio di scheda di segnalazione da utilizzare per la denuncia di un rinvenimento archeologico

Scarica la scheda di segnalazione

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Nuove regole per una nautica e una subacquea amiche dell'ambiente

Scritto da argouno, 01-04-2007 13:06

Pagina vista : 1299

Pubblicato in : Legislazione, Normative


Nuove regole per una nautica e una subacquea amiche dell'ambiente Presentazione L'estate 2007 sarà all'insegna di sub e diportisti ''ecologicamente corretti'', almeno all'interno delle 26 aree marine protette italiane. Gli appassionati del mare avranno infatti a disposizione due novità per orientarsi meglio: un protocollo per regolamentare le attività subacquee e un protocollo per la nautica sostenibile (file in formato .pdf), messi a punto dal ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, con tanto di bollino blu per gli scafi eco-compatibili. Le nuove regole applicabili, da ora in avanti, alla nautica permetteranno a determinate imbarcazioni provviste di tecnologie pulite di accedere alle aree marine protette soppiantando il vecchio criterio di accesso legato alla dimensione dello scafo.   Sul fronte della subacquea debutta, invece, il Codice etico che permetterà ai sub immersioni più rispettose dell'ambiente e una fruizione maggiormente consapevole e rispettosa della biodiversità e dell'ecosistema marino.   Entrambi i Protocolli, elaborati in piena concertazione tra associazioni di categoria e associazioni e rappresentanti del mondo ambientalista, contribuiranno ad avvicinare neofiti e appassionati di mare alle bellezze marine nel pieno rispetto del patrimonio italiano. Tra i principali punti del decalogo del sub: · non danneggiare o prelevare reperti archeologici; · non uccidere, danneggiare o prelevare organismi marini; · non effettuare esercitazioni subacquee nei siti vulnerabili o di particolare interesse naturalistico; · non abbandonare sott'acqua o in superficie alcun tipo di materiale (star light, piombi, etc.). · segnalare all'Autorità competente eventuali irregolarità e la presenza di rifiuti o materiali pericolosi (reti da pesca abbandonate, lenze, batterie, etc.).
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