Lunedì, Febbraio 06, 2012
   
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Ritrovamenti nel Mediterraneo

Notizie sui ritrovamenti archeologici effettuati nell'area mediterranea

BATTAGLIA DELLE EGADI: ORA PARLA L’ARCHEOLOGIA

Scritto da argouno, 31-01-2012 12:37  

Pagina vista : 19

Pubblicato in : Ritrovamenti, Ritrovamenti nel Mediterraneo

BATTAGLIA DELLE EGADI: ORA PARLA L’ARCHEOLOGIA di Stefano Zangara

Rivista: ARCHEOLOGIA VIVA N. 151-2012 mese: Gennaio-Febbraio

Ecco gli ultimi sensazionali risultati delle indagini subacquee che da alcuni anni si susseguono nel mare dell'arcipelago e che hanno permesso d'identificare il punto in cui avvenne la celebre battaglia decisiva per la prima guerra punica...

D al 2005, con annuali campagne d'indagine, è in atto il progetto "Archeorete Egadi", legato all'idea d'individuare i bracci di mare che il 10 marzo del 241 a.C. videro lo storico scontro navale fra Romani e Cartaginesi. Il progetto, condotto dalla Soprintendenza del Mare in partenariato con la fondazione RPM Nautical Foundation diretta da George Robb jr. e con la collaborazione dell'archeologo Jeffry G. Royal, sta attuando un programma d'indagine in acque profonde intorno all'isola di Levanzo, con uso di sonar Multibeam (Simrad Kongsberg EM Dual Head 3002D) per una superficie totale di scansione pari a 210 chilometri quadrati.

http://www.archeologiaviva.it/index.php/article/1844/BATTAGLIA-DELLE-EGADI:-ORA-PARLA-L%E2%80%99ARCHEOLOGIA.html

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Individuata probabile traccia dell’aereo tedesco abbattuto nelle acque dell’Arcipelago da un aereo inglese nella seconda guerra mondiale.

Scritto da argouno, 31-01-2012 12:25  

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Pubblicato in : Ritrovamenti, Ritrovamenti nel Mediterraneo

La Maddalena, 26 Gennaio 2012.
Di Lorenzo Impagliazzo.
Cristina Freghieri, scrittrice, ricercatrice, sub professionista (il team lombardo del quale fa parte si occupa della ricerca storica e della documentazione foto video dei relitti ancora dimenticati) sta per chiudere il cerchio sulla storia di un aereo tedesco abbattuto nelle acque dell’Arcipelago di La Maddalena poco dopo mezzogiorno del 26 luglio 1943.
L’esperta ricercatrice lombarda (nella foto) supportata dallo staff di www.lamaddalenatv.it, al termine di un’intera giornata di perlustrazioni in mare effettuate per dare concretezza alle precise segnalazioni raccolte in nove mesi di minuzioso e puntiglioso lavoro, è arrivata alla conclusione di aver individuato probabili tracce del mezzo abbattuto.
Nella ricostruzione storica, il Messerschmitt 323 Gigant: esamotore da trasporto pesante con ali in compensato e tela, prodotto in circa 200 esemplari capaci ciascuno di trasportare più di 100 uomini in pieno assetto di combattimento, venne attaccato a poco più di 4 km a est di Caprera, dove tentò un ammaraggio di fortuna, ma appesantito dal carico affondò rapidamente con l’annegamento di numerosi militari e il salvataggio di altri recuperati da un’imbarcazione italiana.
Poco più in la, un’altro aereo con la posta militare si schiantò a terra. Nell’impatto 42 militari morirono nell’incendio mentre 12 riuscirono a mettersi in salvo.
il servizio TV è visibile su questo link
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Ritrovato il tesoro dell'ammiraglio Nelson

Scritto da argouno, 31-01-2012 12:18  

Pagina vista : 19

Pubblicato in : Ritrovamenti, Ritrovamenti nel Mediterraneo

Nei fondali al largo del Libano, dentro una nave naufragata: il comandante acquistò all'asta gli oggetti dell'eroe di Trafalgar

MILANO - Il tesoro dell'ammiraglio Lord Horatio Nelson ritrovato sui fondali marini del Mediterraneo. Numerosi oggetti preziosi appartenuti all'eroe di Trafalgar che nella celebre battaglia navale del 1805 guidò la Royal Navy alla vittoria schiacciante sulla flotta francese distruggendo per sempre i sogni di egemonia marittima di Napoleone, sarebbero stati ritrovati all'interno della HMS Victoria, nave britannica naufragata nel 1893 al largo delle coste del Libano. Il relitto, affondato assieme ai suoi 358 marinai a causa di una manovra sbagliata del comandante George Tryon, sarebbe colata a picco quasi 90 anni dopo la morte di Nelson. Secondo gli esploratori inglesi che hanno ritrovato la carcassa della nave, l’imbarcazione custodirebbe anche una delle spade appartenute all'ammiraglio più celebre della storia della Gran Bretagna.

Leggi l'articolo completo su http://www.corriere.it/esteri/12_gennaio_29/tesoro-nelson_f3388570-4a74-11e1-bc89-1929970e79ce.shtml

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