Lunedì, Febbraio 06, 2012
   
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Ultime notizie

Tesori sommersi del Salento presto il catalogo in rete

Scritto da argouno, 31-01-2012 12:34  

Pagina vista : 23

Pubblicato in : Archeonews, Ultime notizie

Si comincia dalle marine di Racale e Ugento Carte, fotografie e video on line

LECCE - Anfore, monili, relitti e persino resti di antiche civiltà: c’è un tesoro nei fondali del Salento che presto tornerà alla luce sotto forma di archivio digitale. La Carta Archeologica Subacquea della Puglia Meridionale, infatti, secondo precise esigenze di tutela indicate dalla Soprintendenza, sarà presto consultabile anche on line permettendo a chiunque di ammirare dal proprio pc i reperti custoditi nei nostri mari. Il progetto sarà realizzato dal dipartimento dei Beni Culturali dell’università del Salento e dall’Esri Italia (azienda leader nei sistemi informativi geografici) ed è stato finanziato al Comune di Racale dal Consorzio universitario interprovinciale salentino che quest’anno ha destinato 290mila euro a 15 progetti per la promozione culturale e turistica di tutto il territorio, da Novoli alla Grecìa. Per vedere realizzato l’archivio bisognerà attendere circa un anno.

L'articolo completo su: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/25-gennaio-2012/tesori-sommersi-salentopresto-catalogo-rete-1903005358837.shtml

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Manuale pratico di ARCHEOLOGIA SUBACQUEA di Filippo Avilia

Scritto da argouno, 31-01-2012 12:21  

Pagina vista : 32

Pubblicato in : Archeonews, Ultime notizie

NOVITÀ IN PROSSIMA USCITA - APRILE 2012

Manuale pratico di ARCHEOLOGIA SUBACQUEA di Filippo Avilia

Questo manuale è una breve guida tecnica per gli archeologi sulle cose da fare e non fare quando si va sott’acqua. Si basa sull’esperienza diretta dell’autore come direttore di cantiere archeologico subacqueo. Egli innanzitutto invita alla prudenza poiché la maggior parte degli incidenti è legata alla leggerezza e ricorda che non vi è alcuna scoperta che valga una vita umana o un invalido.Essenziali sono dunque l’acquisizione di una buona acquaticità, un brevetto da sub di secondo grado, visite mediche annuali e perfetta manutenzione dell’attrezzatura subacquea. Questo volume è un “memento” delle cose più utili da effettuare prima, durante e dopo un’immersione, e fornisce consigli su sistemi e tecnologie, su come operare

in ambienti particolari e dove prestare maggiore attenzione.

Un manuale senza eccessivo ingombro, da portare con sé in qualsiasi situazione!

http://www.valtrend.it/page_6.html

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Progetto “Atlantis”: parte la I° campagna archeo-sub nello Stretto di Messina.

Scritto da argouno, 10-06-2011 00:00

Pagina vista : 1373

Pubblicato in : Archeonews, Ultime notizie

Progetto “Atlantis”: parte la I° campagna archeo-sub nello Stretto di Messina.

Lunedì 13 Giugno 2011, ore 10.30

Sala Falcone-Borsellino di Palazzo Zanca

Conferenza stampa di presentazione del Progetto “Atlantis”

Lunedì 13 Giugno, alle ore 10.30, nella sala Falcone-Borsellino di Palazzo Zanca, alla presenza del Sindaco Giuseppe Buzzanca, Oloturia Sub, Bimaris Edizioni ed Aurora Trust presentano il progetto “Atlantis”, la I° campagna di ricerca nei fondali dello Stretto di Messina, che si svolgerà dal 13 al 21 Giugno 2011.

Timmy Gambin, archeologo del team di Aurora Trust, Gianmichele Iaria – Oloturia Sub, e Stefano Zangara, dirigente della Soprintendenza dei Beni Culturali del Mare di Palermo, illustreranno alla stampa gli obiettivi dell’ambizioso progetto che consentirà di mappare in maniera precisa i fondali prospicienti la fascia costiera messinese, attraverso scansioni e verifiche ROV, in un range di profondità compreso tra i 50 ed i 150 metri.

Il progetto, sposato dal Comune di Messina al fine di promuovere il locale turismo subacqueo ed accrescere una cultura del mare volta alla conoscenza ed alla protezione di questo ecosistema, avrà un durata biennale, e procede sulla scia della fortunata campagna “Archeorete Eolie” partita nell’anno 2009 ed ancora in atto, condotta da Aurora Trust e Soprintendenza dei Beni Culturali del Mare di Palermo, che ha portato alla scoperta di 4 relitti di epoca romana nelle acque di Panarea.

La Capitaneria di Porto ed il Nucleo subacqueo della Polizia Municipale di Messina assicureranno la sicurezza delle operazioni per tutta la durata della campagna, supporto logistico e di superficie al team di altofondalisti impegnati nei survey diretti.

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SECONDA EDIZIONE DEL SALONE DELL'EDITORIA ARCHEOLOGICA Di Roma dal 19 al 22 maggio al Museo Nazionale Luigi Pigorini

Scritto da argouno, 13-05-2011 19:13

Pagina vista : 1189

Pubblicato in : Archeonews, Ultime notizie

L’attenzione del pubblico alla prima edizione del Salone dell’Editoria Archeologica,  arricchita da  interventi di ospiti illustri come Corrado Augias e Folco Quilici è stata una testimonianza di interesse e una richiesta di continuità a promuovere il salone fieristico, anche quest'anno allestito al primo piano del prestigioso Museo Pigorini, dove protagonista assoluto è il libro come simbolo per eccellenza di cultura e libertà.

L'inaugurazione della manifestazione si terrà giovedì 19 maggio alle ore 10,00 e la conferenza stampa di presentazione curata da Simona Sanchirico verterà sulla tematica"Giornalismo e Editoria per la tutela dei Beni Culturali". A introdurre i lavori sarà il Direttore Generale dei Beni Culturali, Luigi Malnati, cui seguirà un intervento del giornalista Fabio Isman, autore del successo editoriale I predatori dell'arte perduta. Il saccheggio dell'archeologia in Italia, che traccerà una storia della difficile opera di Tutela del nostro patrimonio culturale.

Come la scorsa edizione, ci saranno tavole rotonde di archeologia, presentazioni di libri, conferenze e lezioni universitarie di archeologia, storia antica e antropologia, cinema archeologico, visite guidate alle collezioni del Museo Pigorini, e per due giorni (20 e 21 maggio), un Convegno Internazionale di studi dal titolo “ Antropologia e archeologia a confronto: rappresentazioni e pratiche del sacro” a cura di Luigi La Rocca e Valentino Nizzo, promosso dalla Ediarché Srl e dalla Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini”.

Nostro obiettivo è che la Manifestazione diventi un evento annuale e un punto di riferimento per quanti (accademici, professionisti, studenti, appassionati, curiosi) dedicano il loro tempo, o parte di esso, allo studio e alla conoscenza dell’antico, della storia, dell’archeologia, e della relativa editoria.

(sito ufficiale della manifestazione :www.ediarche.it

Dott.ssa Catia Fauci -  catiafauci@libero.it

Dott.ssa Simona Sanchirico - press@ediarche.it -  06.71056236   Via di Torre S. Anastasia, 61  00134 – Roma

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LA STORIA IN FONDO AL LAGO

Scritto da argouno, 27-02-2011 10:49

Pagina vista : 1549

Pubblicato in : Archeonews, Ultime notizie

LA STORIA IN FONDO AL LAGO

ARMI MEDIEVALI DAL LAGO DI BOLSENA

a Cura Centro Ricerche - Scuola Sub Lago di Bolsena

Archeologia subacquea

Il lago di Bolsena

Il lago di Bolsena, con la sua superficie di 114 Km² è il più grande lago vulcanico d’Europa e il primo in assoluto nel Lazio. Ha un perimetro di 43 Km e la profondità massima di 151 m, localizzata al centro del bacino. Il fiume Marta è l’unico emissario che inizia il suo corso a sud del lago nei pressi dell’omonima cittadina, per sfociare al mar Tirreno nei pressi di Tarquinia. In prossimità della costa meridionale sorgono le isole Martana e Bisentina, residui di antichi coni vulcanici. La temperatura di superficie delle acque del lago varia dai mesi più caldi a quelli più freddi da 25°C a 8°C, mentre al di sotto dei 130 m si aggira costantemente intorno ai 7°C.

Posto a 304 m sul livello del mare, presenta un bacino imbrifero con una superficie di 273 Km² dei quali poco meno della metà sono occupati dal lago stesso. L’apporto di acqua è dato da numerose sorgenti, con diversi ruscelli e torrenti.

Viene denominato anche “il lago che si beve” grazie alle ottime condizioni di trasparenza e limpidezza delle sue acque al punto che i pescatori le utilizzano per cuocere la “Sbroscia”, la caratteristica zuppa di pesce locale. Le ricerche scientifiche hanno accertato le ottime condizioni delle sue acque, grazie anche ad una politica di repressione delle più diffuse sorgenti di inquinamento.

Un grande contributo è venuto dal nuovo impianto di depurazione da parte del Co.Ba.L.B (Consorzio Bacino Lago di Bolsena) esempio della tecnologia più avanzata che circonda il lago.

Leggi l'articolo Completo: http://www.ssb.vt.it/armimedievali.asp

 

 

 


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