Il progetto mira a realizzare un programma di valorizzazione integrata, attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative, che metta in rete aree archeologiche sommerse e Musei in cui sono conservati reperti di provenienza subacquea.
In particolare, è prevista la digitalizzazione 3D di 120 reperti archeologici conservati nei musei di Crotone, Baia, Egnazia e Manfredonia, nonchè la ricostruzione 3D di alcune aree dei rispettivi siti sommersi, integrate poi tramite modellazione tridimensionale, al fine di rappresentarne l’ipotetico aspetto originario. I modelli ottenuti saranno utilizzati per creare percorsi museali interattivi, fruibili attraverso piattaforme di realtà virtuale e virtuale, anche immersiva, per sviluppare attività didattiche e per garantirne la conservazione in archivi digitali.