incontri Fondazione Querini Stampalia

martedì 27 febbraio, ore 16
Gianfranco Valle, Vincenzo Gobbo
Piazzale Roma, area ex-Tabacchi:
un esempio di archeologia urbana
introduce Mara Rumiz, assessore ai Lavori pubblici, Comune di Venezia
Durante gli scavi per realizzare la nuova Cittadella della Giustizia a Venezia nella zona dell’ex-Manifattura Tabacchi sono emerse le fondazioni di una casa del 1300 che allora doveva trovarsi ai margini dell’abitato cittadino. Eccezionali i reperti, oggetti e utensili di uso quotidiano in perfetto stato di conservazione: ceramiche, anfore, sigilli, oggetti in bronzo e in osso, vetri, tra cui un rarissimo bicchiere in vetro soffiato giunto a noi integro.

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giovedì 1 marzo, ore 16
Sauro Gelichi
Archeologia dell’identità e storia di un’isola:
San Giacomo in Paludo
introduce Pier Francesco Ghetti, rettore di Ca’ Foscari
Vengono presentati i risultati delle ricerche compiute tra il 2002 e il 2006, nel quadro di una convenzione tra Soprintendenza e Università di Venezia, nell’isola di San Giacomo in Paludo, situata poco dopo Murano lungo il canale che porta a Mazzorbo e alla laguna nord, usata già nel medioevo come luogo di sosta per i pellegrini diretti in Terrasanta e poi adibita a pubblica “cavana”. Le indagini confermano in particolare la presenza nell’isola di alcune comunità monastiche (Cistercensi e Frati Minori) fino al 1800 quando fu destinata a uso militare.

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martedì 6 marzo, ore 16
Luigi Fozzati
Archeologia navale di Venezia: il relitto dei Cannoni
introduce Maria Giovanna Piva, Magistrato alle Acque di Venezia
Durante i lavori di costruzione del Mose alle bocche della laguna sono stati individuati numerosi relitti: quello cosiddetto “dei cannoni”, per i bellissimi esemplari di artiglieria in bronzo ritrovati, è riferibile al naufragio di una nave veneziana, probabilmente la “Croce rossa”, affondata di ritorno dal Levante davanti al porto di Malamocco-Alberoni sul finire del 1600.

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giovedì 8 marzo, ore 16
Massimo Capulli, Alessandro Pellegrini
Treviso, Fossa urbana: strutture archeologiche sommerse
introduce Giuseppe Basso, assessore alle politiche per le Opere e i lavori pubblici, Comune di Treviso
Nelle acque di risorgiva di Treviso, prima della confluenza con il Sile, durante recenti lavori urbani, sono apparse strutture di fondazione composite, con setti murari e legni di sottofondazione, riferibili alla Treviso medioevale, che consentono di immaginare com’era la città prima dell’arrivo dei Veneziani e della costruzione delle mura cinquecentesche.

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martedì 13 marzo, ore 16
Emanuela Bassetti, Luigi Fozzati, Sauro Gelichi, Cristina Giussani, Marina Zanazzo
Librinlaguna 2007, novità editoriali di archeologia delle acque
introduce Marino Zorzi, direttore della Biblioteca nazionale Marciana e della nuova Biblioteca del mare dell’Arsenale di Venezia
segue Assemblea dei soci della sede veneziana Archeoclub d’Italia

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proiezioni Centro Culturale Candiani
venerdi 9 marzo, ore 20.30
introduce Luigi Fozzati, direttore di Nausicaa del Ministero per i Beni e le attività culturali
Venezia e la galea perduta (80')
Nuova edizione del lungometraggio sul ritrovamento, avvenuto nell’estate 2001 a San Marco in Boccalama nella Laguna sud di Venezia, di due grandi navi medievali: una “rascona” (imbarcazione da trasporto) e una galea, primo e unico esemplare mai ritrovato fino ad oggi. La galea, l’orgoglio della flotta veneziana, era la nave da guerra che ha permesso alla Repubblica di dominare per secoli il Mediterraneo ed era anche l’imbarcazione a cui erano affidati i carichi più preziosi provenienti dall’Oriente. Una serie di accurate ricostruzioni storiche consentono di rivivere gli eventi più significativi della storia della Serenissima tra il XIII e il XVI secolo, illustrando le caratteristiche e le tecniche costruttive di questa grande protagonista dei commerci navali veneziani.

Le navi romane di Nemi (51')
Tra il 1928 e il 1932 si recuperarono dalle acque di un piccolo lago della provincia di Roma gli scafi di due grandi navi romane del I secolo, volute dall’imperatore Caligola e utilizzate per feste e cerimonie religiose. Immagini di repertorio, testimonianze di archeologi ed esperti, ricostruzioni virtuali ne illustrano il recupero e cercano di rispondere ai tanti interrogativi emersi dalle acque insieme agli scafi.

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sabato 10 marzo, ore 16
Il Meolo – Le acque della storia (45')
Un lungometraggio esemplare per approfondimento storico, regia e ambientazioni, realizzato dalla Provincia di Venezia con la consulenza del Centro di Documentazione “G. Pavanello” di Meolo, che ci consente di rivivere l’evoluzione del territorio di questa parte del Veneto, ripercorrendo un’antica via fluviale che sfociava nella Laguna a nord di Venezia, ritrovando atmosfere e luoghi ormai dimenticati, fuori dalle normali vie di traffico.

Tre millenni a Cavriana – Evoluzione di un territorio (21')
Età del Bronzo, epoca Romana e Medioevo nell’entroterra gardesano: siti archeologici, luoghi geografici e ricostruzioni virtuali.
ore 17.15 incontro con Piero Mescalchin, presidente dell’associazione “Tegnùe di Chioggia” onlus

Archeologia e natura
Naufragi (18')
Le immersioni in fondali con relitti di navi suscitano sempre emozioni forti, specialmente se si riesce a ricostruire la storia di quelle imbarcazioni, protagoniste di tragedie recenti e remote. Dei naufragi restano testimonianze nelle immagini delle tavolette ex-voto, custodite nella chiesa di San Domenico a Chioggia.

I colori sommersi di Chioggia (15')
Due città sembrano fondersi nel tramonto: la Chioggia città turistica e colorata che tutti conosciamo e quella sommersa e leggendaria, non meno variopinta, delle tegnùe.
Il video presenta le motivazioni naturalistiche e scientifiche che nel settembre del 2000 hanno spinto le autorità della città di Chioggia a chiedere al Ministero dell’Ambiente un’area protetta nel mare antistante.

Tegnùe a colori (12')
Un diaporama con le più belle immagini delle tegnùe di Chioggia sincronizzate con brani musicali.

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venerdi 16 marzo, ore 20.30
incontro con Fabio Ruberti, presidente IANTD
(International Association of Nitrox and Technical Divers) di Pisa

Szent Istvàn – La corazzata dell’Impero (55')
Vengono presentate le spedizioni della IANTD, compiute nel 2003 e nel 2005 su incarico del Ministero Beni culturali della Croazia, sul relitto della corazzata Santo Stefano, fiore all’occhiello della flotta austro-ungarica, affondata di fronte all’isola di Premuda in Dalmazia durante la famosa impresa dei mas italiani guidati dal capitano di corvetta Luigi Rizzo il 10 giugno 1918 – data poi assunta a Festa della Marina Militare Italiana.

Regina Margherita – La corazzata scomparsa (26')
Il filmato documenta il ritrovamento e la successiva spedizione della IANTD sul relitto della regia nave Regina Margherita affondata l’11 dicembre 1916 all’uscita della baia di Valona (Albania).
L’affondamento causò la morte di 671 marinai e comportò importanti conseguenze nella strategia navale italiana della prima guerra mondiale.
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sabato 17 marzo, ore 16
Vijayanagara – L’impero dimenticato (34')
Fondata nel 1336 nel sud dell’India, la città di Vijayanagara, per più di due secoli argine indù contro i musulmani, è descritta dai viaggiatori dell’epoca, tra cui il veneziano Nicolò de’ Conti, come una città grande quanto Roma, dotata di un efficace sistema di irrigazione, con acquedotti e altre opere di ingegneria idraulica, ricca di palazzi e di templi con bellissime architetture e bassorilievi in granito (che ancora si conservano): vera enciclopedia della filosofia indiana.
ore 16.45 incontro con Irene Radi_ Rossi, archeologa subacquea,
Ministero per i Beni culturali della Croazia

I tesori nascosti di Novalja (20')
La ricca storia dell’antichità classica ha lasciato numerose tracce nel territorio di Novalja (Pago), sia sulla terraferma che in mare. Nel canale di Velebit di recente è stato scoperto un importante sito archeologico del I secolo a.C., un vero e proprio gioiello del patrimonio sommerso croato.

I naufragi di Vis (30')
Questa è la storia dei naufragi di Vis (Lissa), isola magica e lontana, colma di segreti e di testimonianze della millenaria civiltà adriatica. Le onde del suo mare si sono chiuse su innumerevoli navi e sui loro equipaggi per proteggerli in un sonno eterno.
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Teson grande, isola del Lazzaretto Nuovo

sabato 31 marzo
partenza con vaporetto linea 13 ore 11 da Fondamente Nove
proiezione Metropolis – Escape to Venice (video 52', versione originale inglese, sottotitoli in italiano)
La Venezia del 1500 vista dal Dürer: la città, gli artisti, i commerci, la laguna, le isole, i lazzaretti. Nel servizio, di produzione tedesca, vengono intervistati tra gli altri: l’archeologo Marco Bortoletto, l’archivista Giovanni Caniato, il presidente dell’Archeoclub di Venezia Gerolamo Fazzini. Un lungometraggio di qualità, soprattutto per la regia e la fotografia. Seguono presentazione attività Archeoclub 2007, rinfresco e visita guidata dell’isola.