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PANTELLERIA - Scavo subacqueo a Cala Tramontana

Scritto da Archeologia Viva, 29-06-2008 11:30

Pagina vista : 2395

Pubblicato in : Volontariato, Corsi di Archeologia Subacquea

I fondali di scavo. La baia di Cala Tramontana, nel versante orientale dell’isola di Pantelleria, protetta dai venti dei quadranti meridionali, ha da sempre offerto un approdo alle imbarcazioni in transito. Nei suoi fondali sabbiosi sono stati individuati dei probabili relitti. Molteplici i materiali già individuati: anfore grecoitaliche (III/II sec. a.C.), Mana D (IV-II sec. a.C.), Dressel I (II-I sec. a.C.), tappi per contenitori da trasporto, anelli in piombo di parti strutturali delle manovre di bordo e, di grande interesse, selce in noduli. Tali evidenze testimoniano una costante frequentazione della baia per un ampio arco di tempo. Lo scavo viene effettuato nell’area di maggiore concentrazione dei reperti, alla profondità di circa 18 metri

Turni settimanali dal 14 giugno al 5 luglio 2008
1° turno: 14-21 giugno

2° turno: 21-28 giugno

3° turno: 28 giugno-5 luglio

Direzione tecnico-scientifica:

Sebastiano Tusa
soprintendente del Mare

Caterina Greco
dirigente Servizio Archeologico

Roberto La Rocca
funzionario direttivo Servizio Archeologico

I fondali di scavo. La baia di Cala Tramontana, nel versante orientale dell’isola di Pantelleria, protetta dai venti dei quadranti meridionali, ha da sempre offerto un approdo alle imbarcazioni in transito. Nei suoi fondali sabbiosi sono stati individuati dei probabili relitti. Molteplici i materiali già individuati: anfore grecoitaliche (III/II sec. a.C.), Mana D (IV-II sec. a.C.), Dressel I (II-I sec. a.C.), tappi per contenitori da trasporto, anelli in piombo di parti strutturali delle manovre di bordo e, di grande interesse, selce in noduli. Tali evidenze testimoniano una costante frequentazione della baia per un ampio arco di tempo. Lo scavo viene effettuato nell’area di maggiore concentrazione dei reperti, alla profondità di circa 18 metri.

Servizi. I servizi di ospitalità iniziano con la cena della data di arrivo e terminano al mattino della data di partenza.

Documentazione richiesta. Certificato medico e brevetto sub. L'ammissione allo scavo è soggetta a insindacabile parere dei direttori scientifico e tecnico.

Attrezzatura sub. I partecipanti devono arrivare dotati di attrezzatura personale completa per l'immersione (esclusi piombi e bombole). Sono obbligatori manometro e doppio erogatore. Chi ha necessità di affittare parte dell'attrezzatura deve comunicarlo all'iscrizione.

Materiali didattici. Ogni corsista deve essere dotato di materiali per appunti sott’acqua e a terra.

Diplomi. Su richiesta la Soprintendenza del Mare rilascia un attestato di partecipazione.

Quote di partecipazione/persona

Dammuso a due letti: € 700
Dammuso a 4 letti (2 camere): € 650
Hotel (camera doppia): € 780

La quota comprende

Sistemazione in dammusi a 2 letti (una camera) o 4 letti (due camere) con cucina, pranzo a sacco, cena in ristorante convenzionato; oppure sistemazione in hotel (3 stelle) in camera doppia, prima colazione, pranzo a sacco, cena
• 6 immersioni di scavo
• Bombole e piombi
• Transfer da aeroporto a dammuso o hotel e viceversa
• Abbonamento e maglietta “Archeologia Viva”.
La quota non comprende, bevande ai pasti, extra e tutto quanto non specificato in programma.

ISCRIZIONI E LOGISTICA
BLU SAILS - Palermo
338.9023849
blusails@libero.it

Informazioni:

ARCHEOLOGIA VIVA
055.5062303
archeologiaviva@giunti.it

SOPRINTENDENZA DEL MARE
334.6476280

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