bando01-2006

PROT. 66 – 23/11/2006
BANDO DI SELEZIONE PER L'ATTRIBUZIONE DI ASSEGNI DI RICERCA
(Art. 51 comma 6 L. 449/97 e Regolamento per gli assegni di ricerca dell'Università di Bologna, emanato con D.R. n. 1152 del 15/06/2004)

Art.1 – Oggetto

E' bandito un concorso presso il dipartimento di Archeologia dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna per la erogazione di n. 1 assegni di ricerca, per lo svolgimento di attività di collaborazione al progetto di ricerca “CARTA ARCHEOLOGICA DEI BENI SOMMERSI DELL’EMILIA ROMAGNA”, nell'ambito del piano di formazione allegato.
 L’assegno di ricerca ha per oggetto la formazione scientifica mediante la realizzazione di un programma di ricerca, sotto la supervisione di un responsabile scientifico individuato dalla struttura (tutor). L’attività di ricerca presenta caratteristiche di flessibilità rispondenti alle esigenze dell’attività stessa, carattere continuativo, temporalmente definito, non meramente occasionale, ed in rapporto di coordinamento rispetto alla complessiva attività della struttura. L’attività sarà svolta in condizione di autonomia, nei soli limiti del programma predisposto dal tutor, senza orario di lavoro predeterminato.
La stipula del contratto di collaborazione per assegno di ricerca non dà in alcun modo luogo ad un rapporto di lavoro subordinato né a diritti in ordine all'accesso ai ruoli dell'Università.

Art. 2 – Requisiti di ammissione

La selezione è aperta a dottori di ricerca e a coloro in possesso del diploma di laurea (vecchio ordinamento) o di laurea specialistica (nuovo ordinamento) accompagnato da idoneo curriculum scientifico-professionale, con esclusione del personale di ruolo presso le Università, gli Osservatori Astronomici, astrofisici e vesuviano, gli enti pubblici e le istituzioni di ricerca di cui all'art. 8 del DPCM 30.12.93 n.593 e successive modificazioni, l'ENEA el'ASI.
I candidati devono possedere:
– il titolo di dottorato di ricerca in Topografia antica;
– il brevetto internazionale di sommozzatore;
– specifica esperienza regionale subacquea;
– esperienze internazionali inerenti l’archeologia subacquea.
 I requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del presente bando di selezione.

Art. 3 – Domanda di ammissione

La domanda di partecipazione alla selezione, indirizzata al Direttore del dipartimento di Archeologia – piazza San Giovanni in Monte n. 2 – 40124 Bologna, redatta in carta semplice (secondo il modello allegato), dovrà pervenire a pena di esclusione entro il 12-1-2007.
La domanda può essere presentata direttamente o inviata a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.
La presentazione diretta può essere effettuata presso gli uffici amministrativi – stanza 4 – II piano dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12.

SI RENDE NOTO CHE IN OCCASIONE DELLE FESTIVITA’ IL PLESSO DI SAN GIOVANNI IN MONTE RESTERA’ CHIUSO  DAL 23-12-06 AL 7-1-07

La data di ricevimento delle domande è stabilita e comprovata:

– nel caso di presentazione diretta, dalla data indicata nella ricevuta sottoscritta dal personale della Struttura  addetto al ricevimento;
 
– nel caso di spedizione dal timbro e data di protocollo del Dipartimento che comprova il ricevimento.

La struttura non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Nella domanda i candidati devono indicare, sotto la propria responsabilità:
– cognome e nome;
– data e luogo di nascita;
– cittadinanza;
– residenza e recapito eletto agli effetti della selezione;
– di non avere riportato condanne penali  e di non avere procedimenti penali in corso (in caso contrario, indicare quali);
– di possedere il diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea specialistica (nuovo ordinamento) in ……….. conseguito presso……… in data………
– di possedere il titolo di dottorato di ricerca in ……………, conseguito presso ……………….. in data ………… (questa dichiarazione è eventuale).
– 
oppure
 
– di possedere analogo titolo accademico conseguito all'estero, riconosciuto equipollente ad un titolo italiano dalle competenti autorità accademiche.
Il titolo accademico estero può essere dichiarato ammissibile dalla Commissione giudicatrice, ai soli fini dell'ammissione alla selezione. In tal caso il Candidato dovrà allegare alla domanda di partecipazione i documenti  tradotti e legalizzati dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nel Paese di provenienza, secondo le norme vigenti in materia.
 
 Alla domanda i candidati devono allegare:
– il proprio curriculum scientifico-professionale;
– i titoli valutabili in base all'art.4 del presente bando (i titoli di studio accademici e i titoli professionali possono essere autocertificati in sostituzione delle normali certificazioni o presentati in fotocopia semplice, purché accompagnati da apposita dichiarazione sostitutiva (modulo allegato). La dichiarazione sostitutiva se non firmata alla presenza dell'addetto al ricevimento, deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità).
I candidati portatori di handicap, ai sensi dell'art.3 della Legge n.104 del 5.12.1992 potranno richiedere nella domanda di partecipazione al concorso i benefici dell'art.20 della medesima Legge, allegando – in originale o in copia autenticata – certificazione relativa allo specifico handicap rilasciata dalla Commissione medica competente per territorio.
 
 La firma sulla domanda di partecipazione alla selezione non deve essere autenticata ed è obbligatoria a pena di nullità della domanda stessa.
 
 Art. 4 – Valutazione comparativa dei candidati e Commissione giudicatrice
 
 La valutazione comparativa dei candidati sarà effettuata da una Commissione giudicatrice nominata dal Consiglio della Struttura e formata da mimino tre membri qualificati nell'ambito della ricerca oggetto del bando.
 La selezione verte sull’esame dei titoli indicati al successivo comma 4 e su un colloquio, volto ad accertare l’idoneità allo svolgimento del programma di ricerca.
 Nel corso del colloquio la Commissione verificherà anche la conoscenza di una lingua straniera a scelta tra inglese, francese, tedesco su argomenti riguardanti le materie del settore.
 
 Costituiscono titoli valutabili il dottorato di ricerca, i diplomi di specializzazione e gli attestati di frequenza di corsi di perfezionamento post-lauream, conseguiti sia in Italia che all’estero, nonché lo svolgimento presso soggetti pubblici e privati, sia in Italia che all'estero, di attività di ricerca documentata. Sono inoltre valutabili titoli scientifici documentati pertinenti al settore per il quale viene conferito l’assegno tra i quali pubblicazioni scientifiche, tesi di laurea, di dottorato, di specializzazione, comunicazioni a congressi ecc.
 Il punteggio a disposizione della Commissione viene ripartito nel modo seguente:
 – massimo 40 punti ai titoli
 – massimo 60 punti al colloquio.
 Saranno ammessi al colloquio i candidati che avranno conseguito almeno 21 dei 40 punti previsti per i titoli.
 L’elenco degli ammessi al colloquio verrà reso noto mediante pubblicazione presso il Dipartimento di Archeologia, Piazza S. Giovanni in Monte 2, 40124 Bologna il giorno 17 gennaio 2007.
 Per informazioni rivolgersi al numero di telefono 051 2097603.
 
 Il colloquio si svolgerà il giorno 23 gennaio 2007 alle ore 12.00 presso il Dipartimento di Archeologia, Piazza S. Giovanni in Monte 2, 40124 Bologna.
 Per poter sostenere il colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità.
 Il colloquio si intenderà superato dai candidati che abbiano ottenuto 31 punti sui 60 previsti per la prova orale.
 Al termine della procedura di selezione, la Commissione formulerà una graduatoria generale di merito, affissa nella sede degli esami.
 In caso di valutazione a pari merito, verrà preferito il candidato più giovane.
 Il Direttore del Dipartimento provvederà con proprio decreto all'approvazione formale degli atti della Commissione.
 
 Art. 5 – Durata del rapporto
 
 Il contratto ha durata di 12 mesi ed è rinnovabile nei termini previsti dal Regolamento per gli Assegni di Ricerca dell'Università di Bologna.
 
 Art. 6 – Importo dell'assegno
 
 L'importo dell'assegno di ricerca è  pari a 16.138,00 lordi annui. Tale importo è esente da ritenuta fiscale e comprensivo della ritenuta previdenziale posta dalla legge a carico del percipiente.
 L'importo verrà erogato in rate mensili posticipate.
 L'assegnatario, previo versamento del contributo richiesto, godrà della copertura assicurativa contro gli infortuni.
 
 
 Art. 7 – Formalizzazione del rapporto
 
 Il candidato risultato vincitore sarà invitato a stipulare con il Dipartimento un contratto di collaborazione alla ricerca. Il contratto dovrà essere stipulato entro il 31 gennaio 2007.
 Il contratto decorrerà  non oltre il primo giorno del mese successivo alla data di sottoscrizione.
 In caso di mancata accettazione nei termini che verranno comunicati dalla struttura, si procederà allo scorrimento della graduatoria.
 
 Art. 8 -Sospensione dell'assegno
 
 L'erogazione dell'assegno può essere sospesa nei periodi di assenza dovuti a gravidanza, servizio militare, malattia prolungata. In tali casi, la durata del rapporto si protrarrà per il residuo periodo ai fini della realizzazione del piano di formazione, riprendendo a decorrere dalla data di cessazione della causa di sospensione.
 
 Art. 9 – Divieto di cumulo, incompatibilità, aspettative
 
 Gli assegni di ricerca non possono essere cumulati con borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all'estero, l'attività di ricerca dei titolari degli assegni.
 
 Sono incompatibili con l'assegno di ricerca le seguenti attività:
 a) incarico di professore a contratto per la titolarità di insegnamenti ufficiali presso gli Atenei;
 b) iscrizione alle Scuole di Specializzazione Medico Chirurgiche e di area sanitaria.
 Agli iscritti alle Scuole di Specializzazione non mediche attivate ai sensi di specifiche disposizioni normative si applica la sospensione del corso degli studi fino al termine dell’assegno.
  Lo svolgimento di attività di lavoro autonomo o subordinato è compatibile con l’assegno di ricerca soltanto se preventivamente autorizzato dal Consiglio della struttura, o organo da esso delegato, previa acquisizione del parere motivato del tutor.
  I titolari di assegno di ricerca in servizio presso amministrazioni pubbliche, diverse da quelle di cui all’art. 2 del presente bando, possono essere collocati in aspettativa senza assegni per il periodo di durata dell'assegno di ricerca, nei limiti e con le modalità previste dalle relative Amministrazioni.
  I divieti di cumulo, le incompatibilità e le aspettative di cui al presente articolo operano all’atto  della stipula del contratto da parte del vincitore della selezione .
 
 Art. 10 –  Dottorato di ricerca
 Il titolare di assegno di ricerca può frequentare corsi di dottorato di ricerca, anche in deroga al numero determinato, fermo restando il superamento delle prove di ammissione e senza usufruire della relativa borsa di studio.
 Art. 11 – Decadenza
  Coloro che, entro il termine comunicato dalla struttura, non sottoscrivano il contratto, salvo ragioni di salute o cause di forza maggiore debitamente comprovate, decadono dal diritto all’assegno di ricerca.
 
  
 Articolo 12 – Norme di salvaguardia
 
 Per quanto non previsto dal presente bando, si rinvia al Regolamento per gli assegni di ricerca dell'Università degli Studi di Bologna emanato con Decreto Rettorale n. 1152 del 15.06.2004 ed alle disposizioni normative vigenti in materia.
 
 I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione al concorso, ai sensi degli artt. 7 e 13 del Decreto Legislativo n. 196 del 30.06.03, saranno trattati per le finalità di gestione delle procedure di selezione.
 
 Il presente bando sarà pubblicato mediante affissione all’Albo dell’Università di Bologna, all’Albo del dipartimento di Archeologia e tramite pubblicazione nel sito Internet dell’Università di Bologna.
 
 
 Bologna,  23 novembre 2006
 
 Il direttore del dipartimento di
     Archeologia
                                                Prof. Sergio Pernigotti
 
 MODELLO DI DOMANDA (da redigere in carta semplice)
 
 Al Direttore del Dipartimento (o altra struttura)
 di ………………………………..
 Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
 
 Il/la sottoscritto/a…………………………………….., nato/a a………………………………., il…………………, residente in……………………….., Provincia di…………………….., Via………………..n……, cap……………., tel. ………….
 CHIEDE
 di essere ammesso/a a partecipare alla selezione con riferimento al bando del …….., per l’attribuzione di n……….. assegni/o per lo svolgimento di attività di collaborazione al progetto di ricerca ……………..………….………. presso il dipartimento (o altra struttura) di ………………………. dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
 A tal fine, cosciente delle responsabilità anche penali in caso di dichiarazioni non veritiere
 DICHIARA
 
– di essere cittadino/a ……………………….;

– di non avere riportato condanne penali o di non avere procedimenti penali in corso (in caso contrario, indicare quali);

– di possedere il diploma di laurea (vecchio ordinamento) in  ……………………………………….
o diploma di laurea specialistica (nuovo ordinamento) in ..…………………………………………, conseguito presso………………………….……………… in data………………………,
 
– di possedere il titolo di dottorato in……………………………….., conseguito presso …………….
…………………………… in data ………………
 (questa seconda dichiarazione è eventuale)
 
– di chiedere la valutazione dei seguenti titoli di cui all’art. 4 del bando da parte della Commissione giudicatrice (vedere  modulo allegato per la dichiarazione sostitutiva).
……………………………………………………………………
 …………………………………………………………………..
 ………………………………………………………………….
– di essere portatore di handicap e di avere necessità del seguente ausilio
__________________________________________________________________________________

Chiede, inoltre, che ogni comunicazione relativa alla presente selezione venga inviata al seguente indirizzo: ………………………………………………….., impegnandosi a comunicare eventuali variazioni.

_l_ sottoscritt__ allega alla presente domanda i seguenti documenti:
 (indicare gli allegati)

Luogo e data: ……………………………………..
Firma del candidato..………………………………………..
(obbligatoria a pena di nullità della domanda)
 

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
resa ai sensi e per gli effetti del DPR 28 dicembre 2000 n. 445

(da allegare alla domanda secondo quanto previsto dall’art. 3 del bando)

Il/la sottoscritto/a Dott…………………………………………………………, nato/a a………………………………….., il………………….., residente in …………………………….Via ……………………….n. …………..

Consapevole che, ai sensi degli artt. 75 e 76 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, in caso di dichiarazioni mendaci, falsità negli atti o uso di atti falsi, incorrerà nelle sanzioni penali richiamate e decadrà immediatamente dalla eventuale attribuzione dell’assegno di ricerca:

DICHIARA

1) di possedere il diploma di laurea (vecchio ordinamento) in  ……………………………………….
o diploma di laurea specialistica (nuovo ordinamento) in ..…………………………………………, conseguito presso………………………….……………… in data………………………,

2)  di avere conseguito il titolo di dottore di ricerca in…………………………, in data……………………., presso……………………………………………..(eventuale)

3)  di essere in possesso dei seguenti ulteriori titoli di studio e/o professionali (indicare tutti i dati necessari per una eventuale verifica da parte della struttura):

………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………
4) che le fotocopie relative ai seguenti titoli sono conformi all'originale (da compilare solo se si presentano fotocopie dei titoli)
……………………………………
……………………………………
……………………………………

data, ……………………………….                                  ……………………………………………….
                                                                                                      (firma)

 

(allegare fotocopia del documento di identità nel caso la dichiarazione non sia firmata alla presenza dell’addetto al ricevimento)

Assegno di ricerca CARTA ARCHEOLOGICA DEI BENI SOMMERSI DELL’EMILIA ROMAGNA

Piano di formazione

Il programma prevede l’acquisizione di una vasta esperienza di topografia storica connessa alle vie d’acqua, sia marittime che di terraferma, come fiumi e canali, e la loro evoluzione diacronica in età antica. Tale esperienza, condotta per lo specifico per tutta la regione Emilia-Romagna, in generale servirà a definire un metodo di indagine che costituisca un modello in tale campo di studio. Al di là dell’acquisizione alla conoscenza dei dati forniti dalle fonti letterarie e archeologiche negli studi pregressi, la ricerca prevede l’acquisizione dell’esperienza diretta sul campo, sia acquea che di sponda e di terraferma. L’esperienza prevede di acquisire la conoscenza dei sistemi portuali (a esclusione dei grandi porti marittimi, come ad es. Ravenna) e degli approdi, dei banchinamenti, delle loro infrastrutture e organizzazione, la connessione con la rete viaria terrestre, le posizioni di scambio itinerario tra le vie d’acqua e le vie terrestri, la segnaletica di percorso. La ricerca riguarderà la conoscenza dei mezzi di trasporto, dei relitti e del materiale trasportato, delle rotte commerciali o itinerarie; nonchè l’evoluzione delle linee di costa e dei corsi d’acqua con l’acquisizione dei dati che in queste modifiche vengono loro a correlarsi, come ponti, strutture di sponda, strutture non inerenti ma venute a essere interessate da tali spostamenti.